Nel 1819 i fratelli Giuseppe e Pietro Redaelli aprono a Bonacina sulle sponde del Lario una piccola fucina per la lavorazione del ferro e la trafilatura del filo. 

Il lavoro cresce rapidamente, tanto che nel 1851 nasce una seconda fabbrica a Malavedo, dando così l’avvio a un’attività su scala industriale.

La Società viene legalmente costituita il 17 aprile 1870.

E’ il 1890 e Redaelli produce la prima fornitura di funi per funivia che gli consentirà presto di acquisire la leadership tra i produttori internazionali di funi d’acciaio per il trasporto persone e materiali.

Con l’inizio del nuovo secolo prosegue l’espansione industriale divenendo titolare di ben sei stabilimenti a Dervio, Lecco, Gardone Val Trompia,  Napoli e Milano (Rogoredo).

Nel 1967 si aggiunge quello di Sesto S.Giovanni – Milano con l’incorporazione delle Trafilerie e Corderie Italiane - TECI, già brand storico per le funi di acciaio e prodotti per il sollevamento. 

Nel corso degli anni ’70 la Redaelli diversifica e amplia le attività  dei  prodotti dall’acciaieria di Rogoredo ai suoi derivati con la lavorazione del filo, fino alla progettazione e istallazione dei propri macchinari destinati allo sviluppo e produzione di trefoli e funi di acciaio.

All’inizio degli anni novanta si focalizza sulla progettazione e realizzazione di tensostrutture, offrendo soluzioni tecniche innovative e complete. Negli ultimi decenni il nome Redaelli si lega così a una serie di opere presenti in tutto il mondo, divenendo a livello internazionale leader del settore.

Nel 2008 Redaelli entra a far parte del gruppo Severstal-metiz.

Nell’autunno 2009 viene ufficialmente inaugurato lo stabilimento di Trieste, riservato alla produzione di funi «giganti» destinate principalmente al settore Offshore.

Con il lancio di questo prodotto unico, Redaelli conquista la leadership mondiale del mercato nel settore.

Il 17 maggio 2010 a Redaelli è conferito il Guinness World Record per la fune di acciaio più pesante del mondo, aggiudicandosi un nuovo primato a livello internazionale con la più ardita innovazione nelle funi di acciaio per il settore offshore: la fune antigirevole Flexpack del peso di ben 361,1 tonnellate mai raggiunto finora.

Dal 2011 la rete commerciale è ampliata con la apertura delle due filiali commerciali a Shanghai e a Rio de Janeiro; in Cina Redaelli principalmente opera nel settore dell’offshore, mentre in Brasile detiene una posizione di leadership nel settore del trasporto materiale e si impone nel settore delle grandi opere aggiudicandosi la fornitura di sistemi di funi per la realizzazione di ben tre stadi per la Coppa del Mondo di Calcio 2014 a Brasilia, Fonte Nova e Porto Alegre.

Il 9 settembre 2013 Redaelli è insignita del Guinness World Record per la terza volta consecutiva. 

L’ultima Flexpack dei record raggiunge la lunghezza di oltre 4 km, con un peso netto superiore a 430 tonnellate. Un esempio di eccellenza in tutto il mondo tra le funi speciali con performance di prodotto mai eguagliate da altri player del settore.

Redaelli partecipa alla straordinaria opera ingegneristica delle nuove funivie del Monte Bianco i cui impianti, progettati con cabine rotanti a 360°, sono realizzati con l’installazione delle sue funi.

Il 12 gennaio 2015 Redaelli assume il controllo delle Società di diritto russo AO Redaelli SSM e della Società di distribuzione LLC Teci Rus; il nuovo Gruppo Redaelli diviene ancora più competitivo nello scenario mondiale. 

Il 28 aprile 2017 Redaelli entra a fare parte del Gruppo Teufelberger.  Gli specialisti delle funi di acciaio Teufelberger e Redaelli, aziende leader nella produzione di funi di acciaio ad alte prestazioni, forniscono un expertise unica riguardo le migliori soluzioni tecniche per le funi di acciaio, nonché una presenza globale. 

I prestigiosi risultati conseguiti, da sempre frutto della continua innovazione, rappresentano il successo globale tecnologico e industriale di Redaelli.